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6 Apr 2010

Le "Vacanze Romane" del Sig. Bianchi


Recentemente abbiamo letto con sgomento un'articolo che ci riguarda firmato Giorgio Bianchi di R&D Hospitality su Soldi&Diritti di Altroconsumo.

Altroconsumo
Nella nostra esperienza non offre diritto di replica e non verifica i fatti pubblicati sulla sua rivista. Per poter leggere l'articolo online bisogna iscriversi al loro sito fornendo i dettagli della carta di credito, non esattamente la best practice su internet.
Ad onor di cronaca l'indipendenza e il non fine di lucro di Altroconsumo sono stati messi in dubbio dal Consiglio di Stato quando, stando a quanto riportato da Adusbef.it, 'Altroconsumo è stato ufficialmente cancellato dalla lista delle associazioni dei consumatori riconosciute dalla legge 281/98'.

Il Cliente
Il cliente lo conosciamo bene perché ha creato non pochi problemi con la proprietà dell'appartamento essendo riuscito a entrare e soggiornare senza pagare il proprietario né la portiera dell'immobile che l'aveva accolto fuori orario.

L'articolo
L'articolo è tutt'altro che lusinghiero inizia dicendo che le sue 'vacanze romane' erano state rovinate dagli scarafaggi inclusi nel prezzo e si chiude dicendo che farà segnalazione all'Autorità per la concorrenza e chiederà rimborso.

Il rimborso
Quale rimborso se non ha mai pagato il saldo?

Cui Prodest?
Forse la menzione della concorrenza è più rivelatrice.
In realtà, per quanto ci è dato sapere, il Dott. Bianchi era a Roma per lavoro in qualità di amministratore unico dell'R&D Hospitality e FreeStyle Hotels. Chi l'ha accolto sostiene che l'appartamento era in uso primario per una sua giovane collega (di cui si è rifiutato di presentare i documenti), mentre l'interessato era registrato all'Hotel Flora accanto in missione di lavoro.
Ci siamo scervellati un po' per capire cosa potesse indurre il Bianchi ad accanirsi così contro di noi. Come da procedura il Bianchi è stato messo in contatto diretto con il proprietario al momento della prenotazione e accolto dal portiere dell'immobile. Due volte per rispondere alle lamentele del Dott. Bianchi abbiamo chiesto al proprietario di incontrarlo. Al proprietario il Bianchi di persona dichiarava ripetutamente che fosse tutto a posto e che avrebbe pagato a breve e poco dopo ricominciava a lamentarsi per iscritto con noi. Del pagamento, a mesi di distanza, nessuna traccia. Il proprietario è tornato più di una volta e la storia si è ripetuta. Atteggiamento quantomeno misterioso.

Una spiegazione credibile è proprio quella che cita lui stesso nell'articolo:

La concorrenza.
R&D Hospitality e Free Style Hotels operano nell'accoglienza low cost e rappresentano un segmento concorrenziale e forse Bianchi, a suo modo, sta dando prova del suo modo di competere.
Le considerazioni su come sia più corretto competere le lasciamo al lettore, teniamo solo a sottolineare quanto sia miope questo approccio.
Nella stessa rivista su cui ha pubblicato il Dott. Bianchi vengono consigliati dei siti per annunci di appartamenti vacanza, tutti rigorosamente stranieri. Se una eventuale strategia della terra bruciata in patria dovesse pure riuscire gli stessi appartamenti e proprietari pubblicheranno i loro annunci sui siti stranieri sopra elencati. A chi rivolgerà, il Dott. Bianchi, i suoi continui lamenti e le sue minacce? Gli permetteranno di pubblicare i suoi sofisticati commenti come abbiamo fatto noi nel Novembre 2009? (Cliccate qui: appartamento 294 per leggere il commento del cliente e vedere la descrizione dell'appartamento).

Il consumatore
L'articolo è stato pubblicato in una rivista per la difesa degli interessi dei consumatori, ma a nostro avviso in quest'occasione si difendono gli interessi di una ricca lobby proprio contro l'interesse del consumatore.
Gli hotel romani hanno goduto a lungo di una sorta di monopolio sui pernottamenti turistici, solo dal 2000, per far fronte al Giubileo, il Comune ha aperto a nuove forme di accoglienza e infatti i prezzi degli hotel a Roma sono scesi radicalmente nell'ultimo decennio. Nonostante ciò il prezzo medio degli alberghi romani è ancora, per fare un esempio, il 10% superiore di quelli parigini, nonostante gli hotel di Parigi abbiano un tasso di occupazione tre volte più alto (dettagli nel precedente articolo sull'hotel price index).
Gettare discredito sulle forme alternative di accoglienza va a discapito del consumatore e a favore di un settore concorrente ben preciso e rappresentato da una potente lobby, gli albergatori. Si è data voce a un suo officiale rappresentante, senza offrire diritto di replica. Troviamo deludente che un'associazione che ha l'onore di difendere i diritti dei consumatori contro i grandi gruppi di interesse prenda posizione all'inverso in quest'occasione.

La querela
Su una cosa di cui mi rammarico il Dott. Bianchi ha ragione, ad un certo punto ho minacciato di querelarlo. Me ne scuso e me ne vergogno, è una cosa che non minaccio di fare mai e che, anzi, mi piace credere appartenga ad una cultura di fare business diversa dalla mia.
L'unica scusante, se accettabile, è l'esasperazione.
Stiamo parlando di un cliente che arriva tardi la notte, non paga il saldo nè lo scomodo della portiera, si rifiuta di presentare i documenti della persona che l'accompagna e dal giorno seguente comincia a minacciare la pubblicazione di articoli diffamanti, per poi negare che ci siano problemi nell'appartamento in presenza del proprietario. Cinque giorni dopo sparisce senza pagare.

In questo senso sì, il titolo del suo articolo sembra azzeccato, 'altro che vacanze romane...'.